Calze e collant: guida a denari, taglie, materiali e durata

Calze e Collant: Guida Completa a Denari, Taglie, Materiali e Durata

Introduzione

Calze e collant sono molto più di un semplice accessorio. Per milioni di persone in tutto il mondo rappresentano un elemento fondamentale del guardaroba, capace di completare un outfit, modellare la silhouette, proteggere le gambe dal freddo e persino migliorare la circolazione sanguigna. Eppure, nonostante la loro diffusione, sono pochi coloro che conoscono realmente i segreti dietro questi capi: cosa significano i denari, come si sceglie la taglia giusta, quali materiali privilegiare e, soprattutto, come farli durare più a lungo.

Questa guida nasce proprio con l’obiettivo di fare chiarezza, offrendo un quadro completo e pratico su tutto ciò che c’è da sapere su calze e collant. Che tu sia un’appassionata del settore o una principiante alle prime armi, qui troverai risposte chiare e consigli utili per ogni occasione.

1. Storia delle Calze: Dalla Seta ai Collant Moderni

La storia delle calze è antichissima e affonda le radici in epoche lontane. Già nell’Antico Egitto venivano utilizzate bende di lino per avvolgere le gambe, mentre in Grecia e a Roma si usavano fasce di cuoio o stoffa. Ma è nel Medioevo che le calze iniziano ad assumere una forma più vicina a quella moderna: fatte di lana o seta, venivano cucite su misura e tenute su da legacci o giarrettiere.

Dal Cinquecento all’Ottocento

Nel XVI secolo, con l’invenzione del telaio a maglia (1589) ad opera di William Lee, la produzione di calze subì una vera e propria rivoluzione. Per la prima volta era possibile realizzare calze a maglia in modo più rapido e con una qualità superiore. La seta divenne il materiale prediletto dalle classi agiate, mentre la lana e il cotone erano riservati al popolo.

Durante l’Ottocento, le calze lunghe da donna arrivavano fino al ginocchio o alla coscia e venivano fissate con giarrettiere, spesso ornate di pizzi e ricami. Con l’avvento della macchina per cucire, la produzione divenne ancora più accessibile e le calze cominciarono a essere prodotte in serie.

La rivoluzione del Nylon

Il vero spartiacque nella storia delle calze arriva nel 1938, quando la DuPont annuncia l’invenzione del nylon, la prima fibra sintetica creata dall’uomo. Il nylon rivoluziona il mondo delle calze: è resistente, elastico, trasparente e molto più economico della seta. Nel 1940, le prime calze di nylon vengono messe in vendita e ottengono un successo clamoroso, con milioni di paia vendute in poche settimane.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il nylon viene requisito per usi bellici (paracaduti, corde, pneumatici) e le calze di nylon diventano un bene raro e prezioso. Le donne arrivano a disegnarsi una finta cucitura sulla gamba con la matita per simulare l’effetto delle calze.

L’avvento dei collant

Il 1959 segna un’altra data fondamentale: Allen Gant Sr., della Glen Raven Mills, brevetta il primo collant (pantyhose), un capo unico che unisce calze e mutandine. L’idea era nata già nel 1953, quando un’attrice chiese a Gant di creare un capo che non richiedesse la giarrettiera. Ma è la minigonna di Mary Quant, lanciata negli anni Sessanta, a decretare il successo planetario dei collant. Le calze tradizionali, con la loro cucitura visibile e la necessità di giarrettiere, non si sposavano con l’orario sempre più corto delle gonne. I collant offrivano una soluzione pratica, comoda e invisibile.

Da allora, i collant non hanno mai smesso di evolversi: opachi, velati, a rete, modellanti, compressivi, colorati, fantasy. Oggi il mercato offre una varietà sterminata, con tecnologie sempre più avanzate per garantire comfort, durata e vestibilità.

2. Denari: Cosa Significano e Quale Scegliere

Il termine “denari” (o “denier”, abbreviato in DEN) è forse il concetto più importante e allo stesso tempo più frainteso quando si parla di calze e collant. Il denaro è un’unità di misura che indica il peso in grammi di 9.000 metri di fibra. In pratica, più alto è il numero di denari, più spessa e coprente è la calza.

Tabella dei Denari

Denari Spessore Trasparenza Utilizzo consigliato
5-10 DEN Molto sottile Altissima trasparenza Serate eleganti, cerimonie, look velato
15-20 DEN Sottile Media trasparenza Ufficio, uso quotidiano elegante
30-40 DEN Medio Bassa trasparenza Mezza stagione, ufficio, tutti i giorni
50-70 DEN Medio-spesso Quasi opaco Autunno, fresco, outfit casual
80-100 DEN Spesso Opaco Inverno, caldo, look coprente
100+ DEN Molto spesso Totalmente opaco Freddo intenso, modellanti, compressivi

Quando Scegliere Denari Bassi (5-20 DEN)

I denari bassi sono ideali per le occasioni in cui si desidera un effetto “pelle nuda” o comunque molto leggero. Sono perfetti per:

  • Cerimonie e serate eleganti: un collant 8-15 DEN color nude è praticamente invisibile e dona un aspetto curato alle gambe.
  • Stagioni calde: primavera ed estate richiedono calze leggere che non facciano sudare.
  • Look velato: i collant 5-10 DEN neri sono un classico intramontabile per un look sofisticato.

Attenzione: più i denari sono bassi, più il collant è delicato e incline a rompersi. Richiedono estrema cura nell’indossarli.

Quando Scegliere Denari Medi (30-70 DEN)

Questa fascia rappresenta il giusto compromesso tra resistenza e trasparenza. I 30-40 DEN sono considerati il “cavallo di battaglia” dei collant: abbastanza coprenti per uniformare l’incarnato, ma non troppo spessi. Sono indicati per:

  • Ufficio: danno un aspetto professionale e curato.
  • Mezza stagione: proteggono dal fresco senza appesantire.
  • Vita quotidiana: resistono meglio alle sollecitazioni di una giornata tipo.

Quando Scegliere Denari Alti (80 DEN e oltre)

I denari alti sono sinonimo di coprenza, calore e resistenza. Sono perfetti per:

  • Inverno: proteggono dal freddo e possono sostituire i pantaloni.
  • Modellatura: i collant modellanti hanno generalmente 80-140 DEN per garantire una compressione efficace.
  • Look opaco: un collant nero 100 DEN è un capo intramontabile per un outfit invernale chic.

Consiglio: un collant da 80-100 DEN della giusta taglia può durare molto più a lungo di uno da 15-20 DEN. Se cercate un prodotto longevo, puntate sui denari alti.

3. Taglie: Come Trovare la Taglia Giusta

Uno degli errori più comuni nell’acquisto di collant è scegliere la taglia sbagliata. Un collant troppo piccolo si romperà facilmente e risulterà scomodo; uno troppo largo scivolerà e non garantirà una vestibilità uniforme. Per trovare la taglia giusta, i parametri fondamentali sono:

  • Altezza (in cm)
  • Peso (in kg)
  • Circonferenza vita (in cm)
  • Circonferenza fianchi (in cm)

Tabella delle Taglie Generica

La maggior parte dei marchi utilizza una tabella simile a questa:

Taglia Altezza (cm) Peso (kg) Vita (cm) Fianchi (cm)
XS / 0 145-158 40-50 55-63 80-90
S / 1 150-165 45-57 60-68 85-95
M / 2 155-170 52-65 65-73 90-100
L / 3 160-175 62-77 72-82 98-108
XL / 4 165-180 72-87 80-92 106-116
XXL / 5 170-185 84-100 90-102 114-126

Attenzione: le tabelle variano da marchio a marchio. Non date mai per scontata la corrispondenza. Misurate sempre i vostri parametri prima dell’acquisto e confrontateli con la tabella specifica del produttore.

Consigli Pratici per la Taglia

1. Se siete tra due taglie, scegliete la più grande. Un collant leggermente più ampio è più comodo e dura più a lungo rispetto a uno troppo tirato.

2. Considerate la vostra conformazione: se siete alte ma minute, la taglia S o M potrebbe andare bene. Se siete nella media di altezza ma con fianchi pronunciati, meglio salire di una taglia.

3. Le taglie “uniche” (one size) sono spesso un compromesso: funzionano bene su una forbice limitata di misure. Se uscite da quella forbice, evitatele.

4. I collant modellanti tendono a tirare di più: se acquistate un collant modellante, considerate di prendere una taglia sopra quella standard.

4. Materiali: Le Differenze tra le Fibre

La composizione di un collant determina in larga misura le sue prestazioni in termini di elasticità, trasparenza, resistenza e comfort. Ecco i materiali principali utilizzati.

Nylon (poliammide)

Il nylon, o poliammide, è il materiale principe dei collant. Scoperto nel 1938, è una fibra sintetica che offre:

  • Vantaggi: leggerezza, trasparenza, resistenza all’abrasione, asciugatura rapida, buona tenuta della forma.
  • Svantaggi: non traspira bene quanto le fibre naturali; può accumulare elettricità statica.

Percentuale tipica nei collant: 70-90%. Un collant 100% nylon è molto trasparente e lucido, ma meno elastico.

Lycra / Elastam

La lycra (nome commerciale dell’elastam, conosciuto anche come spandex) è la fibra che dona elasticità ai collant. Da sola non viene usata per l’intero capo, ma viene mescolata al nylon in percentuali variabili.

  • Vantaggi: elasticità eccezionale, aderenza perfetta, recupero della forma.
  • Svantaggi: sensibile al calore e al cloro; può degradarsi con lavaggi aggressivi.

Percentuale tipica nei collant: 5-25%. Più alta è la percentuale di lycra, maggiore è l’elasticità e la capacità modellante. Un collant con 20-25% di lycra offre un’ottima tenuta.

Cotone

Il cotone è una fibra naturale molto apprezzata per la sua traspirabilità e morbidezza. Viene utilizzato soprattutto nei collant opachi invernali e nei gambaletti.

  • Vantaggi: traspirabilità, assorbenza, ipoallergenicità, morbidezza.
  • Svantaggi: minore elasticità, si consuma più velocemente del nylon, non è trasparente.

Percentuale tipica: 30-60% (sempre abbinato a nylon e lycra per garantire elasticità).

Seta

La seta è la fibra nobile per eccellenza nel mondo delle calze. Oggi è usata principalmente in collezioni di lusso e per occasioni speciali.

  • Vantaggi: lucentezza unica, morbidezza estrema, termoregolazione naturale.
  • Svantaggi: costo elevatissimo, delicata e poco resistente, richiede lavaggio a mano.

Percentuale tipica: 80-100% (le calze di seta pura sono un prodotto di nicchia).

Microfibra

La microfibra è un tipo di nylon a filamento molto sottile (meno di 1 denaro per filamento). Produce un tessuto estremamente compatto e morbido.

  • Vantaggi: effetto opaco uniforme, morbidissima, resistente, non si smaglia facilmente.
  • Svantaggi: meno trasparente del nylon tradizionale, può essere più calda.

I collant in microfibra sono considerati tra i più resistenti in circolazione. Ottimi per l’uso quotidiano e per chi ha gambe sensibili.

Tabella Riassuntiva Materiali

Materiale Trasparenza Elasticità Resistenza Traspirabilità Costo
Nylon Alta Media Alta Media Basso
Lycra Assente Altissima Media Bassa Medio
Cotone Bassa Bassa Media Alta Basso
Seta Alta Bassa Bassa Alta Altissimo
Microfibra Media Media Altissima Media Medio

5. Tipologie di Calze e Collant

Esiste una tipologia per ogni esigenza e occasione. Ecco le principali.

Collant Opachi

Sono i collant con denari alti (60-100+ DEN), totalmente coprenti e senza lucentezza. Perfetti per l’inverno, l’ufficio e le situazioni in cui si vuole un look sobrio e professionale. I colori più comuni sono il nero, il grigio, il marrone e i colori carne scuri.

Collant Velati

Collant a bassissimi denari (5-20 DEN), quasi invisibili sulla gamba. Danno un effetto “pelle nuda” e sono considerati un must per le occasioni eleganti. Richiedono molta cura: si rompono facilmente e vanno indossati con estrema delicatezza.

Collant a Rete

Caratterizzati da una trama a maglia larga che crea un effetto a rete sulla gamba. Possono essere a maglia fine (quasi invisibile) o a maglia larga (molto vistosa). Sono un capo di tendenza, adatti a serate, party e look audaci. Non vanno confusi con i collant velati: la rete ha una trama geometrica visibile.

Calze Autoreggenti

Sono calze che arrivano a metà coscia e si reggono autonomamente grazie a un bordo in silicone antiscivolo inserito nella parte superiore. Non necessitano di giarrettiera. Sono comode e pratiche, ideali per chi ama le calze ma non vuole indossare il reggicalze. Attenzione al bordo in silicone: se troppo stretto può lasciare segni sulla pelle.

Calze a Compressione

Conosciute anche come calze elastiche o terapeutiche, hanno una compressione graduata che diminuisce dalla caviglia verso l’alto. Servono a:

  • Migliorare la circolazione sanguigna
  • Prevenire le vene varicose
  • Ridurre il gonfiore alle gambe (specie in gravidanza o dopo lunghe ore in piedi)
  • Favorire il recupero dopo l’attività sportiva

Si misurano in mmHg (millimetri di mercurio) e vanno da compressione lieve (15-20 mmHg) a forte (30-40 mmHg). È sempre meglio consultare un medico prima di utilizzare calze a compressione terapeutica.

Gambaletti e Calzini

I gambaletti sono calze corte che arrivano fino al polpaccio o alla caviglia. Perfetti da indossare con pantaloni, scarpe basse o sneakers. I calzini (o calzini da donna) sono ancora più corti e spesso invisibili sotto la scarpa. Entrambi sono disponibili in versione cotone, nylon o misti.

Calze Autoreggenti con Reggicalze

Sono le calze tradizionali, simili alle autoreggenti ma che necessitano di un reggicalze o di una giarrettiera per rimanere su. Offrono un look estremamente sensuale e sono apprezzate in ambito intimo e cerimonioso. Il reggicalze classico ha quattro o sei laccetti che si agganciano alle estremità delle calze.

6. Colori e Vestibilità: Come Abbinarli

Il colore dei collant può fare la differenza in un outfit. Ecco una guida pratica per orientarsi.

Nude (Color Carne / Nude Look)

I collant color carne sono i più versatili. Devono essere il più possibile vicini al tono della propria pelle per creare l’effetto “pelle nuda”. Regola d’oro:

  • Pelli chiare: color pesca chiaro o beige rosato.
  • Pelli medie: beige dorato, caramello.
  • Pelli scure: caffè, marrone chiaro, mogano.

Un errore comune è scegliere un nude troppo chiaro, che crea un antiestetico effetto “gambetta finta”. Esistono anche i collant “nude” con leggera abbronzatura, perfetti per uniformare l’incarnato.

Nero

Il nero è il colore più amato e diffuso. È elegante, snellente e si abbina a tutto. Si declina in:

  • Nero trasparente (10-20 DEN): ideale per sera e cerimonie.
  • Nero opaco (40-100+ DEN): perfetto per ufficio, inverno, look casual.
  • Nero lucido: effetto specchio o lucentezza, per serate particolari.

Regola: il nero trasparente è generalmente considerato serale, mentre il nero opaco può essere indossato anche di giorno.

Fantasia e Colori

Collant a fantasia (pois, righe, pizzi, motivi geometrici) sono un modo per aggiungere personalità a un outfit semplice. Vanno dosati con cura:

  • Con un abito neutro, un collant fantasia crea un punto di interesse.
  • Se l’abito è già decorato, meglio un collant semplice.
  • I collant colorati (rosso, blu, verde, viola) sono audaci e vanno abbinati a un look minimal.

Consigli di Vestibilità

1. Abbinamento alle scarpe: collant neri con scarpe nere allungano la gamba. Collant nude con scarpe chiare creano un effetto snellente.

2. Gonne corte: con gonne sopra il ginocchio, meglio collant opachi in inverno e velati in estate.

3. Trasparenza e contesto: più formale è l’occasione, più il collant dovrebbe essere sobrio. Evitate fantasie vistose in contesti professionali.

7. Durata: Perché si Rompono e Come Farli Durare di Più

La domanda che tutte si fanno: perché i collant si rompono così facilmente? Le cause sono molteplici.

Cause di Rottura

1. Taglia sbagliata: un collant troppo piccolo è sottoposto a una tensione eccessiva che porta alla rottura delle fibre.

2. Unghie e callosità: le unghie dei piedi o delle mani, anche leggermente sporgenti, possono lacerare il tessuto. Anche calli e duroni sono nemici giurati dei collant.

3. Gioielli e accessori: anelli, bracciali, orologi, cerniere lampo e bottoni possono impigliarsi e strappare il collant.

4. Superfici ruvide: sedersi su superfici ruvide (legno non levigato, pietra, muretto) può causare abrasioni.

5. Lavaggio errato: lavare i collant in lavatrice senza protezione è una delle cause principali di rottura precoce.

6. Stoccaggio improprio: conservare i collant in modo disordinato può farli impigliare e smagliare.

Consigli per Allungare la Vita dei Collant

  • Usate guanti di cotone per indossarli: evitano che le unghie lacerino il tessuto.
  • Arrotolateli delicatamente prima di infilarli, senza tirare.
  • Non tirateli eccessivamente sulla vita: se faticate ad alzarli, probabilmente la taglia è sbagliata.
  • Congelateli: mettere i collant nuovi in freezer per 24 ore (in un sacchetto ermetico) può rendere le fibre più resistenti. È un trucco vecchio ma funziona.
  • Lavateli a mano con acqua fredda e sapone neutro.
  • Asciugateli all’aria, mai nell’asciugatrice o su termosifoni.
  • Alternate più paia: non usate sempre lo stesso paio. Dare riposo alle fibre ne prolunga la durata.
  • Applicate una goccia di smalto trasparente appena notate l’inizio di una smagliatura: blocca il “cammino” dello strappo.

8. Errori Comuni da Evitare

Anche le più esperte possono cadere in alcuni errori. Ecco i più frequenti.

Taglia Sbagliata

Come già detto, è l’errore numero uno. Un collant troppo piccolo si rompe, uno troppo grande si arrotola e non aderisce bene. Prendetevi 5 minuti per misurare i vostri parametri.

Unghie Lunghe o Ruvide

Le unghie dei piedi devono essere corte e limate. Una piccola scheggiatura è sufficiente per bucare un collant 15 DEN. Anche le unghie delle mani vanno curate: se sono lunghe o con smalto scheggiato, possono facilmente impigliarsi.

Indossare Gioielli Prima dei Collant

Anelli con pietre, bracciali massicci, orologi con cinturino metallico sono pericolosissimi per i collant. Metteteli sempre dopo aver indossato i collant, oppure infilate i collant con i gioielli già tolti.

Lavaggio in Lavatrice Non Protetto

Buttare i collant in lavatrice insieme a jeans, cerniere e bottoni è una condanna a morte. Se proprio dovete usarle, mettete i collant in un sacchetto per il bucato delicato e scegliete un programma a freddo e centrifuga ridotta.

Stirare o Candeggiare

Mai stirare i collant: il calore fonde le fibre sintetiche. Mai usare candeggina o ammorbidenti aggressivi: degradano la lycra e il nylon.

Indossare Collant Bagnati

Indossare collant ancora umidi li sottopone a uno stress inutile. Lasciateli asciugare completamente prima di indossarli.

Non Controllare la Seduta

Prima di sedervi, controllate che non ci siano asperità, chiodi sporgenti o superfici ruvide sulla sedia. Sembra banale, ma evita rotture improvvise.

9. Lavaggio e Cura: Istruzioni Dettagliate

La cura dei collant è fondamentale per la loro longevità. Ecco le migliori pratiche.

Lavaggio a Mano (Raccomandato)

1. Riempite un catino con acqua fredda o tiepida (massimo 30°C).

2. Aggiungete un detersivo delicato o un sapone specifico per capi intimi. Niente ammorbidente: danneggia l’elastan.

3. Immergete i collant e lasciateli in ammollo per 5-10 minuti.

4. Strofinateli delicatamente con le mani, senza torcerli o strofinarli energicamente.

5. Sciacquate abbondantemente con acqua fredda.

6. Strizzateli delicatamente: arrotolateli in un asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso.

7. Stendeteli all’aria, lontano da fonti di calore e luce diretta del sole.

Lavaggio in Lavatrice (Se Necessario)

1. Mettete i collant in un sacchetto a rete per bucato delicato.

2. Scegliete un programma per delicati o lana, a freddo (30°C max).

3. Centrifuga al minimo (400-600 giri al minuto).

4. Utilizzate un detersivo per capi delicati.

5. Mai candeggina, mai ammorbidente.

Asciugatura

  • Mai nell’asciugatrice: il calore restringe e danneggia le fibre elastiche.
  • Mai sul termosifone: il calore secco rovina l’elastan.
  • Mai alla luce diretta del sole: i raggi UV scoloriscono e indeboliscono il nylon.
  • Posizionateli stesi su uno stendino, in un luogo ombreggiato e ben areato.

Conservazione

  • Arrotolateli delicatamente, non annodateli.
  • Conservateli in un cassetto dedicato, lontano da cerniere, bottoni e ganci.
  • Se avete molti collant, usate i divisori per cassetti per tenerli separati.
  • I collant nuovi hanno una data di scadenza: col tempo la gomma (lycra) si secca e perde elasticità. Non accumulate troppe scorte.

10. Collant Modellanti: Cosa Sono e a Cosa Servono

I collant modellanti (o “push-up”, “slimming”, “shapewear”) sono progettati per modellare e snellire alcune zone del corpo, in particolare pancia, fianchi e glutei. A differenza dei collant normali, hanno una costruzione specifica con pannelli di compressione differenziata.

Come Funzionano

La maglia dei collant modellanti è più serrata in alcune zone (pancia e fianchi) per esercitare una compressione controllata che “spiana” e contiene. La compressione è graduata e mirata: non è uniforme come in un collant normale.

Differenze con i Collant Normali

Caratteristica Collant Normali Collant Modellanti
Compressione Uniforme e leggera Mirata e intensa
Zona pancia Normale Pannello contenitivo
Denari Variabili (5-100+) Solitamente 80-140 DEN
Lycra 10-20% 20-30%
Effetto Coprente/estetico Snellente e rimodellante
Comfort Alto Medio (più compressivo)

A Cosa Servono

1. Snellire la silhouette: appiattiscono la pancia, riducono i fianchi e sollevano i glutei.

2. Sotto abiti aderenti: evitano antiestetici rotolini e segni.

3. Dopo un pasto: danno una sensazione di contenimento piacevole.

4. Aumentare la fiducia in sé: molte donne si sentono più sicure con un collant modellante.

Avvertenze

  • Non vanno indossati per più di 8 ore consecutive.
  • La compressione eccessiva può causare problemi di circolazione in soggetti predisposti.
  • Scegliete la taglia giusta: un modellante troppo stretto non fa bene alla salute.
  • Esistono modellanti “leggeri” (media compressione) e “forti” (alta compressione). Scegliete in base alle vostre esigenze.

11. Calze per Occasioni

Ogni occasione richiede il tipo giusto di calza o collant. Ecco una guida rapida.

Lavoro e Ufficio

  • Collant opachi neri o color pelle (30-60 DEN): professionali, sobri, adatti a contesti formali.
  • Evitate fantasie vistose, colori accesi, collant a rete e lucidi.
  • In contesti molto formali (banca, studi legali), il nude look è la scelta più sicura.
  • Portate sempre un paio di ricambio nella borsa: una smagliatura è sempre in agguato.

Cerimonie (Matrimoni, Battesimi, Comunioni, Lauree)

  • Collant velati (8-15 DEN) in color nude: sono l’opzione più elegante e raffinata.
  • Se l’abito da cerimonia è scuro, anche un velato nero può andare bene (soprattutto di sera).
  • Seta: se volete il massimo del lusso, le calze di seta sono imbattibili per una cerimonia importante.
  • Regola non scritta: al matrimonio, la sposa può indossare collant bianchi o avorio; le invitate no.

Serata e Party

  • Collant a rete: audaci e sensuali, perfetti per una serata in discoteca o un appuntamento.
  • Collant neri velati (10-20 DEN): un classico intramontabile, elegante e femminile.
  • Collant lucidi o glitterati: per look estremi e feste a tema.
  • Calze autoreggenti con reggicalze: per un tocco di seduzione in più.

Sport e Attività Fisica

  • Calze a compressione sportiva: favoriscono il recupero muscolare, riducono le vibrazioni muscolari e migliorano la circolazione durante la corsa o il fitness.
  • Gambaletti tecnici: in misto cotone e fibre tecniche, traspiranti e comodi per camminate, trekking e sport.
  • Evitate i collant velati o di nylon sottile per l’attività fisica: non traspirano e si rompono facilmente.

Tutti i Giorni

  • Collant in microfibra (40-80 DEN): resistenti, comodi e versatili per la vita di tutti i giorni.
  • Collant di cotone (con nylon e lycra): perfetti per chi ha la pelle sensibile e cerca traspirabilità.
  • Gambaletti in cotone: ideali con pantaloni, jeans, sneakers e stivali.
  • Scegliete colori neutri (nero, grigio, marrone, nude scuro) per massima versatilità.

Gravidanza

  • Collant premaman: hanno una fascia addominale elastica e non compressiva, che si adatta alla pancia che cresce.
  • Possono includere supporto lombare e compressione graduata per ridurre il gonfiore alle gambe.
  • Scegliete una taglia in base al peso e all’altezza attuali, non a quelli pre-gravidanza.

12. Accessori: Giarrettiere, Reggicalze e Leg Extension

Al di là dei collant, esistono accessori che completano il mondo delle calze e che meritano una menzione.

Giarrettiere e Reggicalze

La giarrettiera (o meglio, il reggicalze) è l’accessorio tradizionale per sostenere le calze autoreggenti. Ne esistono di vari tipi:

  • Reggicalze classico: una fascia che si allaccia in vita, con 4-6 laccetti a clip che si agganciano alle calze.
  • Reggicalze a guaina: unisce la funzione del modellante a quella del reggicalze.
  • Giarrettiera da coscia: una fascia elastica che si porta sulla coscia, con clips per sostenere la calza. Utile se non si vuole indossare un reggicalze completo.
  • Body con reggicalze integrato: un unico capo che unisce corpo, reggicalze e talvolta anche il reggiseno.

Consiglio: quando acquistate un reggicalze, verificate che le clip siano di buona qualità (meglio in metallo che in plastica) e che il nastro sia regolabile.

Leg Extension

Le “leg extension” sono un accessorio relativamente recente. Si tratta di prolunghe per le gambe dei collant, utilizzate per aumentare la lunghezza del cavallo o delle gambe. Sono utili per:

  • Chi è molto alta e fatica a trovare collant della lunghezza giusta.
  • Chi vuole trasformare un collant normale in un collant a vita alta.
  • Adattare un collant alla propria conformazione senza dover acquistare taglie speciali.

Altri Accessori

  • Guanti per indossare calze: in cotone o nylon, proteggono i collant dalle unghie. Un piccolo investimento che allunga la vita delle vostre calze.
  • Sacchetto per lavaggio: essenziale per proteggere i collant in lavatrice.
  • Smalto trasparente: per riparare piccole smagliature e bloccare lo strappo.
  • Nastro adesivo biadesivo per calze: per fissare il bordo delle autoreggenti alla pelle, evitando che scivolino.

Conclusioni

Calze e collant sono un universo ricco e complesso, fatto di dettagli tecnici che spesso vengono sottovalutati. Conoscere il significato dei denari, scegliere la taglia giusta, capire i materiali e prendersi cura dei propri collant sono passaggi fondamentali per ottenere il massimo da questi capi.

Ricapitolando:

  • Denari: più bassi (5-20) per look velato ed elegante; medi (30-60) per l’ufficio e la mezza stagione; alti (80+) per caldo, coprenza e modellatura.
  • Taglia: misurate altezza e peso, ma anche vita e fianchi. In caso di dubbio, salite di una taglia.
  • Materiali: nylon per trasparenza e resistenza; lycra per elasticità; cotone per traspirabilità; microfibra per durata; seta per lusso.
  • Durata: taglia giusta, unghie curate, lavaggio a mano, asciugatura all’aria sono i segreti per collant longevi.
  • Cura: acqua fredda, detersivo delicato, niente ammorbidente, niente calore.

Speriamo che questa guida vi sia stata utile per fare chiarezza e per scegliere consapevolmente i vostri prossimi collant. Ricordate: un buon paio di collant è un investimento sul vostro comfort e sulla vostra immagine. Vale la pena dedicargli le attenzioni che merita.

E voi, quali sono i vostri collant preferiti? Quelli velati per le occasioni speciali, gli opachi per l’inverno o i modellanti per sentirvi perfette in ogni situazione? Qualunque sia la vostra scelta, ora avete tutti gli strumenti per fare la scelta giusta.

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