Potatura e cura delle piante da giardino e terrazzo
Perche potare le piante
La potatura e essenziale per la salute e la bellezza delle piante. Rimuovere parti secche o danneggiate stimola la crescita di nuovi rami, migliora la circolazione dell’aria riducendo il rischio di malattie fungine, permette alla luce di raggiungere tutte le parti della pianta, favorisce la produzione di fiori e frutti e mantiene la forma desiderata. Una potatura sbagliata puo danneggiare la pianta o ridurre la fioritura. Regola d’oro: pota solo quando necessario e con attrezzi puliti e affilati. Una ferita pulita si rimargina in fretta mentre un taglio sfrangiato e una porta aperta per malattie.
Attrezzi per la potatura
Cesoie da potatura a forbice (bypass): le migliori per rami vivi, costano 20-40 euro. Cesoie a incudine: solo per rami secchi. Troncarami (loppers): per rami fino a 3-4 cm. Segaccio da potatura: per rami piu grossi (15-25 euro). Manutenzione: pulisci dopo ogni uso, affila le lame regolarmente con pietra per affilare, disinfetta con alcol tra una pianta e l’altra se sospetti malattie. Attrezzi affilati fanno tagli netti che si rimarginano rapidamente.
Potatura per tipo di pianta
Alberi da frutto: potatura invernale (dicembre-febbraio) stimola la produzione. Rimuovi rami secchi e incrociati, accorcia i rami dell’anno. Per melo e pero si pota in inverno, per pesco e albicocco in autunno. Piante da fiore perenni: pota dopo la fioritura tagliando fiori appassiti e accorciando i rami di un terzo. Lavanda: pota dopo fioritura (luglio-agosto) tagliando fino alla base verde non al legno secco. Rose: potatura a fine inverno (febbraio-marzo) a 3-5 gemme dal punto d’innesto. Ortensie: pota dopo fioritura tagliando sotto la testa del fiore. Sempreveri: pota in primavera o autunno per mantenere la forma. Non potare mai piu di un terzo della chioma.
Cura delle piante in vaso
Controlla il terreno ogni 2-3 giorni infilando un dito a 2-3 cm. Se e asciutto annaffia. In estate puo servire ogni giorno, in inverno ogni 5-7 giorni. Rinvaso ogni 1-2 anni quando le radici escono dal foro, in primavera con vaso 2-3 cm piu grande. Concimazione liquida ogni 2-3 settimane in primavera-estate. Inverno: sposta i vasi in posizione riparata, avvolgili con tessuto non tessuto per isolare le radici dal gelo.
Malattie e parassiti comuni
Oidio (mal bianco): patina bianca polverosa su foglie, tratta con zolfo o bicarbonato (1 cucchiaino per litro). Ruggine: macchie arancioni sotto le foglie, rimuovi foglie colpite e usa rame. Peronospora: macchie gialle e marroni, tratta con prodotti rameici. Afidi: sapone di Marsiglia in acqua (20g per litro) o olio di neem. Cocciniglie: rimuovi con batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Ragni rossi: aumenta l’umidita e usa sapone potassico. Prevenzione: piante sane e ben curate sono piu resistenti.
La propagazione delle piante: talee e divisioni
La propagazione delle piante e un modo economico per ottenere nuove piante gratis. La talea e il metodo piu comune: taglia un ramo sano di 10-15 cm appena sotto un nodo, rimuovi le foglie inferiori, immergi la base in ormone radicante (facoltativo ma aumenta il successo), pianta in un vasetto con terriccio umido, copri con un sacchetto di plastica per creare un effetto serra e mantieni il terreno umido ma non bagnato. Le piante che si propagano facilmente per talea includono rose ortensie gerani lavanda e rosmarino. La divisione dei cespi e ideale per piante perenni che formano cespi come lavanda salvia e menta. In primavera o autunno scava la pianta dividi il cespo in 2-3 parti con una vanga e ripianta ogni parte. La margotta e un metodo per propagare piante legnose: incisione anulare di un ramo, avvolgimento con muschio umido e plastica, attesa di 2-3 mesi fino alla formazione delle radici. La propagazione da seme e piu lenta ma permette di ottenere molte piante a basso costo. La stagione migliore per la propagazione e la primavera quando le piante sono in attiva crescita e le temperature sono miti.
Calendario delle cure stagionali per il giardino
Un calendario delle cure aiuta a non dimenticare le operazioni importanti nel corso dell’anno. Primavera (marzo-maggio): rinvaso delle piante in vaso, concimazione di base con fertilizzante a lenta cessione, semina di piante annuali e ortaggi, divisione dei cespi delle perenni, potatura leggera di piante da fiore primaverili dopo la fioritura. Estate (giugno-agosto): annaffiature regolari (al mattino presto o alla sera), pacciamatura del terreno per mantenere l’umidita, potatura di piante da fiore estive dopo la fioritura, controllo di parassiti e malattie, raccolta di frutta e verdura. Autunno (settembre-novembre): piantumazione di bulbi a fioritura primaverile (tulipani narcisi), potatura di alberi e arbusti dopo la caduta delle foglie, pulizia del giardino da foglie secche e detriti, protezione invernale delle piante piu delicate. Inverno (dicembre-febbraio): potatura invernale di alberi da frutto e rose, riparazione e manutenzione di attrezzi, pianificazione del giardino per la primavera successiva, protezione dal gelo per piante in vaso. Seguire il calendario stagionale garantisce piante sane e un giardino rigoglioso durante tutto l’anno con il minimo sforzo.
Il rinvaso: quando e come farlo
Il rinvaso e un’operazione importante per la salute delle piante in vaso. Il momento giusto per rinvasare e la primavera quando le piante iniziano la nuova crescita. I segnali che indicano che e ora di rinvasare: le radici escono dal foro di drenaggio del vaso, la pianta cresce molto lentamente nonostante cure regolari, il terreno si asciuga troppo velocemente dopo l’annaffiatura, le radici formano un groviglio alla base del vaso (pianta a radice avvolta). Come rinvasare correttamente: scegli un vaso di 2-3 cm piu grande del precedente (non troppo grande o il terreno in eccesso trattiene acqua e fa marcire le radici), prepara il nuovo vaso con uno strato di argilla espansa sul fondo per il drenaggio, aggiungi un po’ di terriccio fresco, rimuovi la pianta dal vecchio vaso tenendo il pane di terra, districa delicatamente le radici se sono avvolte e taglia via quelle secche o marce, posiziona la pianta nel nuovo vaso alla stessa profondita del vaso precedente, riempi con terriccio fresco comprimendo leggermente, annaffia abbondantemente dopo il rinvaso. Dopo il rinvaso la pianta ha bisogno di una settimana di adattamento: tienila in mezz’ombra e non concimare per almeno 2-3 settimane perche il terriccio fresco contiene gia nutrienti. La pianta potrebbe perdere qualche foglia dopo il rinvaso e normale e non deve preoccupare. Le piante grasse e cactus vanno rinvasi ogni 2-3 anni con terriccio specifico drenante. Le piante da fiore ogni 1-2 anni in primavera. Le piante a crescita rapida come il pothos e la sansevieria ogni anno.
La concimazione delle piante da interno
Le piante da interno hanno bisogno di concimazione perche il terreno limitato del vaso esaurisce i nutrienti. I tre nutrienti principali sono azoto (N) per le foglie, fosforo (P) per fiori e radici, potassio (K) per la salute generale. I fertilizzanti liquidi sono i piu facili da usare per piante da interno: si diluiscono in acqua e si somministrano ogni 2-3 settimane in primavera ed estate (periodo di crescita). In autunno e inverno riduci o sospendi la concimazione perche molte piante vanno in riposo. I fertilizzanti a lenta cessione in bastoncini o granuli si inseriscono nel terreno e rilasciano nutrienti gradualmente per 2-3 mesi. Il dosaggio: meglio meno che troppo perche un eccesso di fertilizzante brucia le radici e danneggia la pianta. Segui sempre le indicazioni sulla confezione dimezzando la dose per piante delicate. I fertilizzanti naturali come il compost domestico e il macerato di ortica sono alternative ecologiche ai fertilizzanti chimici. I segni di carenza di nutrienti includono foglie gialle (carenza di azoto), crescita lenta e foglie piccole (carenza generale), mancanza di fioritura (carenza di fosforo). La concimazione regolare con il fertilizzante giusto mantiene le piante sane vigorose e rigogliose con foglie verdi e fioriture abbondanti.
I parassiti piu comuni delle piante da interno
Le piante da interno possono essere attaccate da parassiti che vanno riconosciuti e trattati tempestivamente. La cocciniglia cotonosa si presenta come piccoli batuffoli bianchi su foglie e steli. Si rimuove manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol etilico. Per infestazioni estese usa un insetticida specifico a base di olio bianco. Gli afidi (pidocchi delle piante) sono piccoli insetti verdi neri o grigi che si raggruppano sui germogli nuovi. Si eliminano con sapone di Marsiglia sciolto in acqua 20g per litro spruzzato sulle foglie ogni 3 giorni per una settimana. I ragni rossi sono acari microscopici che formano ragnatele sottili tra le foglie e causano ingiallimento e caduta delle foglie. Si combattono aumentando l’umidita intorno alla pianta con vaporizzazioni regolari e lavando le foglie con acqua e sapone di Marsiglia. La mosca bianca e un piccolo insetto bianco che vola via quando la pianta viene scossa. Si controlla con trappole cromotropiche gialle adesive e insetticidi a base di piretro naturale. I tripidi sono insetti allungati che causano macchie argentee sulle foglie. Si trattano con sapone potassico o olio di neem. Il fungo del terreno (Sciaridi o moscerini del terreno) si manifesta con piccole mosche nere che volano intorno al vaso. La causa e terreno troppo umido. Lascia asciugare il terreno tra le annaffiature e usa uno strato di sabbia sulla superficie del terriccio per impedire alle mosche di deporre le uova. La prevenzione dei parassiti: ispeziona regolarmente le piante (almeno una volta a settimana), mantieni le foglie pulite, non esagerare con le annaffiature, tieni le piante nuove in quarantena per 2 settimane prima di metterle vicino ad altre. Un intervento tempestivo ai primi segni di infestazione e la chiave per salvare la pianta.
Giardinaggio senza pollici verdi: piante resistenti per principianti
Chi non ha mai avuto piante prima dovrebbe iniziare con specie resistenti che perdonano gli errori. La Sansevieria (lingua di suocera) e praticamente indistruttibile e sopravvive con poca luce e annaffiature irregolari. Cresce in verticale e non occupa molto spazio. Il Pothos e una pianta rampicante che cresce in acqua o terra e tollera l’ombra e la dimenticanza di annaffiature. Le sue foglie a cuore la rendono molto decorativa. Lo Spatifillo (Spathiphyllum) fiorisce anche in interno con fiori bianchi eleganti e richiede annaffiature moderate quando il terreno e asciutto. La Zamioculcas (Zamiifolia) e considerata la pianta della resilienza, resiste alla siccita e alla scarsa luce e non richiede quasi nessuna cura. Il Chlorophytum (pianta ragno) produce facilmente nuovi germogli che si possono moltiplicare e tollera sia luce che ombra. L’Aloe vera e una succulenta che richiede poca acqua e tanta luce, inoltre ha proprieta curative per la pelle. Il Ficus elastica ha foglie grandi e lucide e cresce bene in ambienti luminosi con annaffiature settimanali. Il Cactus di Natale (Schlumbergera) fiorisce in inverno con fiori colorati e richiede poche cure. Tutte queste piante hanno in comune la capacita di sopravvivere a periodi di dimenticanza e di adattarsi a condizioni di luce non ideali. La regola per i principianti: meglio annaffiare poco che troppo perche la causa principale di morte delle piante da interno e l’eccesso di acqua che fa marcire le radici. Il test del dito: infila il dito nel terreno a 2-3 cm di profondita, solo se e asciutto annaffia. Con queste piante resistenti anche chi ha il pollice nero puo avere un angolo verde in casa e prendere confidenza con le cure necessarie prima di passare a specie piu impegnative.
Il calendario della semina per l’orto in vaso
Chi ha un terrazzo o un balcone puo coltivare ortaggi in vaso seguendo il calendario della semina. Primavera (marzo-maggio): semina pomodorini, basilico, zucchine, melanzane, peperoni e cetrioli. Sono ortaggi da caldo che crescono bene da maggio a settembre con esposizione soleggiata. Estate (giugno-agosto): semina fagiolini, insalata da taglio e ravanelli a crescita rapida, carote e bietole da raccolta autunnale. Autunno (settembre-novembre): semina spinaci, lattuga invernale, cavoli, cavolfiori, broccoli e cicoria. Inverno (dicembre-febbraio): semina in semenzaio protetto o al chiuso per avere piantine pronte in primavera. I vaso per l’orto richiedono dimensioni adeguate: per pomodorini e melanzane vaso di almeno 30 cm di diametro, per insalate 20 cm, per zucchine 40 cm. Il terriccio per l’orto deve essere ricco di sostanza organica e ben drenante. La concimazione ogni 2-3 settimane con fertilizzante specifico per ortaggi. La posizione: almeno 4-6 ore di sole diretto al giorno per la maggior parte degli ortaggi. I contenitori per l’orto in vaso possono essere vasi tradizionali, cassette di legno o sacchi di tessuto per la coltivazione (grow bags). La coltivazione di ortaggi in vaso e un hobby gratificante che produce cibo sano e a chilometro zero anche su un piccolo balcone. Anche un balcone di 2 metri quadrati puo produrre insalate pomodorini e erbe aromatiche per tutta l’estate. Il risparmio sulla spesa e di 50-100 euro l’anno ma la soddisfazione di mangiare pomodori coltivati da se e impagabile. L’orto in vaso e un primo passo verso la coltivazione del cibo che puo trasformarsi in una passione che dura tutta la vita.
Le piante aromatiche sul balcone
Coltivare erbe aromatiche sul balcone e il modo piu semplice per avere sempre a portata di mano ingredienti freschi per la cucina. Le erbe aromatiche sono piante resistenti che richiedono poche cure e crescono bene in vaso. Il basilico e l’aromatica piu amata e utilizzata nella cucina italiana. Richiede molto sole (almeno 6 ore al giorno) e annaffiature regolari mantenendo il terreno umido ma non bagnato. Raccogli le foglie dalla cima per favorire la crescita di nuovi germogli. Il rosmarino e una pianta mediterranea resistente alla siccita e richiede poco sole e poca acqua. Cresce bene in vaso e non necessita di concimazioni frequenti. La pianta puo durare 5-10 anni. La salvia e una pianta perenne che cresce bene in vaso con terreno drenante e annaffiature moderate. Le foglie piu grandi hanno piu sapore e vanno raccolte al mattino. Il timo e una pianta perenne che resiste al freddo e alla siccita. Richiede poco mantenimento e produce foglie aromatiche per tutto l’anno. La menta cresce molto velocemente e va tenuta in un vaso separato perche invade tutto. Richiede acqua regolare e mezz’ombra. La menta va raccolta frequentemente per mantenerla compatta. Il prezzemolo cresce bene in vaso con mezz’ombra e annaffiature regolari. La germinazione dei semi di prezzemolo e lenta (3-4 settimane) quindi meglio comprare piantine gia avviate. L’erba cipollina e facile da coltivare con terreno umido e mezz’ombra. Si taglia con le forbici e ricresce rapidamente. Il terreno per le aromatiche deve essere ben drenante per evitare ristagni d’acqua che causano marciumi radicali. Aggiungi uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso per il drenaggio. I vasi per aromatiche devono essere profondi almeno 15-20 cm per dare spazio alle radici. Con 4-5 vasi di aromatiche sul balcone hai ingredienti freschi per la cucina tutto l’anno e risparmi sulla spesa di erbe aromatiche confezionate, che spesso deperiscono in frigorifero prima di essere consumate.
L’importanza del drenaggio per le piante in vaso
Il drenaggio e fondamentale per la salute delle piante in vaso perche l’acqua in eccesso deve poter defluire liberamente. I vasi devono avere fori di drenaggio sul fondo. Se non ci sono fori le radici restano nell’acqua e marciscono in pochi giorni. Lo strato di argilla espansa sul fondo del vaso (2-3 cm) migliora il drenaggio e impedisce al terreno di ostruire i fori. Il terriccio per piante in vaso deve essere specifico e ben drenante. Per piante grasse e cactus usa terriccio specifico con sabbia e perlite che drena rapidamente. Dopo l’annaffiatura svuota il sottovaso dopo 15-20 minuti perche l’acqua stagnante fa marcire le radici. I segni di ristagno idrico includono foglie ingiallite e cadenti terreno sempre bagnato e odore di muffa dal vaso. Se noti questi segni riduci le annaffiature e controlla le radici tagliando quelle marce e rinvasando in terreno fresco e ben drenante. La regola del drenaggio: meglio annaffiare poco e spesso che tanto e raramente perche le radici hanno bisogno di ossigeno oltre che di acqua e un terreno sempre bagnato non permette all’ossigeno di raggiungere le radici.



