Itinerario a Ravenna: guida completa ai mosaici bizantini
Ravenna è la capitale mondiale dei mosaici bizantini, un tesoro d’arte paleocristiana Patrimonio UNESCO che non ha eguali al mondo. Capoluogo di provincia dell’Emilia-Romagna a pochi chilometri dal Mare Adriatico, Ravenna è celebre per i suoi monumenti del V e VI secolo decorati con mosaici abbaglianti, tanto da essere soprannominata “la città dei mosaici”. Ma è anche una città vivace, con un centro storico medievale, una lunga tradizione gastronomica e un vicino litorale famoso per i suoi stabilimenti balneari. In questa guida completa ti portiamo alla scoperta di Ravenna: cosa vedere assolutamente, dove mangiare e come organizzare la visita.
Cosa vedere a Ravenna: i monumenti UNESCO
Ravenna custodisce 8 monumenti paleocristiani Patrimonio UNESCO, decorati con mosaici del V e VI secolo tra i più belli del mondo. Ecco i capolavori da non perdere.
I capolavori dei mosaici
Basilica di San Vitale – Il capolavoro assoluto dell’arte bizantina in Italia. I suoi mosaici raffigurano l’imperatore Giustiniano e la moglie Teodora con la loro corte, in uno sfavillio di oro e colori. Capolavoro assoluto dell’umanità.
Mausoleo di Galla Placidia – Piccolo gioiello del V secolo, con mosaici dal blu intenso che raffigurano il Buon Pastore e scene celesti. La luce che filtra attraverso le lastre di alabastro crea un’atmosfera mistica.
Battistero Neoniano (o degli Ortodossi) – Famoso per la cupola mosaicata che rappresenta il battesimo di Cristo circondato dai dodici apostoli.
Battistero degli Ariani – Costruito dal re goto Teodorico, con mosaici della scuola ravennate.
Basilica di Sant’Apollinare Nuovo – Celebre per la processione dei martiri e delle vergini, con uno dei cicli musivi più estesi al mondo.
Basilica di Sant’Apollinare in Classe – A 5 km dal centro, nella zona dell’antico porto romano di Classe. Il suo abside mosaicato con San Apollinare tra le pecorelle è semplicemente sublime.
Oltre i mosaici
Tomba di Dante Alighieri – Ravenna custodisce le spoglie del Sommo Poeta, qui morto in esilio nel 1321. Un luogo di pellegrinaggio per amanti della letteratura.
Centro Storico Medievale – Piazza del Popolo (cuore della città), Palazzo Comunale, la roggia che attraversa le vie del centro.
Museo Nazionale e MAR (Museo d’Arte di Ravenna) – Per approfondire arte e storia della città.
Giardino della Pace e mosaico contemporaneo – Ravenna è anche capitale del mosaico contemporaneo, con laboratori e scuole d’arte musiva di fama internazionale.
Dove mangiare a Ravenna: la cucina romagnola
La cucina ravennate è la cucina romagnola più autentica: generosa, saporita e genuina.
Piatti tipici ravennati
- Piadina romagnola – La regina dello street food: sottile e morbida, ripiena di squacquerone e rucola, prosciutto crudo o salumi.
- Cappelletti in brodo – Pasta all’uovo ripiena di carne, servita nel brodo di cappone. Piatto natalizio tradizionale.
- Passatelli in brodo – Pasta di pane grattugiato, parmigiano, uova e noce moscata, cotti in brodo.
- Grigliata di mare – Il pescato dell’Adriatico: sardoncini, spiedini di gamberi, seppie.
- Zabaione e Ciambella – Dolce classico romagnolo: ciambella semplice servita con zabaione caldo o vino dolce.
Dove mangiare a Ravenna
Ca’ de Vèn – Osteria nel centro storico con piatti della tradizione romagnola e ottimi vini locali.
Osteria del Tempo Perso – Cucina casalinga con ingredienti a km zero e atmosfera informale.
Piadineria La Romagnola – Per una piadina autentica farcita con i migliori salumi locali.
Al Passatore – Ristorante storico, specializzato in cappelletti e passatelli fatti in casa.
Itinerario consigliato per Ravenna
Giorno 1 – I mosaici – Mattina: San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia. Pomeriggio: Battistero Neoniano, Sant’Apollinare Nuovo e Tomba di Dante. Cena: piadina e cappelletti.
Giorno 2 – Approfondimenti – Mattina: Sant’Apollinare in Classe. Pomeriggio: centro storico, MAR, laboratori di mosaico. Gita al mare di Marina di Ravenna.
Quando andare: Tutto l’anno. Primavera e autunno ideali per clima mite. Estate per combinare mosaici e mare. Inverno tranquillo con atmosfera raccolta.
Come arrivare: In treno da Bologna (30 min), da Rimini (1 ora). In auto: A14 Adriatica, uscita Ravenna. In aereo: aeroporti di Bologna (80 km) e Rimini (50 km).
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